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E' morto il compagno e amico Liderno Salvador PDF Stampa E-mail
BLOG - NEWS
Sabato 22 Marzo 2014 17:25
Il nostro caro amico Liderno se n'è andato.
Per chi volesse salutare Liderno ci si trova alla Multisala del cimitero di
Lambrate Martedì 25 alle 10.45. Passate parola


Il 22 marzo se ne è andato a 70 anni Liderno Salvador, uno dei fondatori dell'Associazione Per non dimenticare Varalli e Zibecchi. Liderno era molto di più di uno dei promotori di questa nostra iniziativa. Oltre a essere un bravissimo fotografo con una brillante carriera ormai alle spalle – era felicemente approdato alla pensione –  fin da ragazzo aveva sposato la causa della giustizia sociale e del riscatto delle classi oppresse. Comunista da sempre, partecipava con generosità alle difficili battaglie che negli anni Sessanta si combattevano nelle strade d'Italia. Era a pochi metri da Giovanni Ardizzone quando, nel 1962, la celere di Scelba lo uccide con una carica omicida in piazza del Duomo a Milano. Il 1968 poi lo vede protagonista entusiasta e generoso della nuova primavera che ha attraversato Milano e per tanti anni è un militante appassionato e instancabile del Movimento Studentesco.
Il suo impegno poi è continuato nell'Associazione di amicizia Italia Cuba e nell'Anpi, con la consueta passione e slancio.
Ci ha trasmesso sempre allegria e, appunto, passione, la sua simpatia era contagiosa al di là degli aspetti di un carattere a volte spigoloso.
È un pezzo della nostra vita, umana e politica, che se va.
Lo salutiamo con le belle e appassionate parole di un nostro compagno

Liderno era un compagno che spesso ci inondava con sua energia; era allegro, guascone, appassionato. Gli ero amico. Non era un’amicizia di quelle che ci si sente e ci si frequenta e si condividono momenti privati importanti, come era tra lui e altri di noi, sono quelle amicizie dormienti, per anni non ci si vede, poi, ci si incontra e il tempo riprende e i sorrisi e gli abbracci sono sinceri e si è davvero felici di ritrovarsi anche per poche ore.
Non riesco a immaginare i momenti importanti della mia vita nella bufera gioiosa delle nostre lotte senza vedere il volto di Liderno, e non solo nei momenti gioiosi. In questo momento mi rendo sempre di più conto di quanto tutti voi compagni del Movimento Studendesco e dei CAF, Liderno compreso, siate così importanti e imprescindibili per la mia anima o essenza vitale o coscienza, chiamatela come vi pare.
Il tempo, l’età, le storie individuali, la salute, certe stupide divergenze politiche sono forze centrifughe che accentuano l’incomprens
ione. Resta il fatto che noi, tutti assieme abbiamo cambiato le cose e saremo sempre l’uno collegato agli altri in modo inscindibile.
Viviamo la fase della vita dove, purtroppo certi accadimenti si fanno più frequenti; tant’è. Siamo un po’ come Pompei, ogni tanto un muretto si sgretola, ma rimaniamo una delle bellezze del mondo.
Piango e… e basta.
Ciao Lider.
Albe.
P.S.
Liderno era un grande fotografo e si sa, è difficile trovare fotografie di un fotografo, sta sempre dalla parte sbagliata della macchina.
Se qualcuno dei compagni
ha un sua foto, la pubblichi sulla nostra pagina Fb per favore, servirà a ricordarlo meglio.

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