CERCA

dal nostro archivio

  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
PDF Stampa E-mail

                                                     Herbert  Marcusealt

Marcuse propone alcuni punti fermi:
a) mette in discussione l'intero sistema di valori dell'Occidente;
b) rivela l'unidimensionalità del modello antropologico americano;
c) definisce e articola, con l'aiuto di Hegel e della sua dialettica il concetto di "sistema".
Marcuse offre un arsenale ideologico alle nuove generazioni teorizzando che gli emarginati e gli studenti, in qualità di "uniche forze estranee al sistema produttivo" non sono ricattabili , contrariamente alla classe dei lavoratori, e hanno il tempo per acculturarsi e capire come funziona il sistema. Di conseguenza sono categorie potenzialmente eversive.
Marcuse ha anche il merito di svelare l'equivoco della democrazia; il presunto "dominio del popolo" è, in realtà un club esclusivo nel quale la partecipazione si trasforma in adesione e nel quale regna solo il fantasma della libertà.

                                         alt