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NESSUNO, MA PROPRIO NESSUNO.

Ci sono stagioni che finiscono per prendere posto nella tua amemoria ed altre che non compaiono più. Ci sono primavere che si tingono di rosso, altre restano grige. Ci sono nomi e fatti, ci sono volti ed immagini. Ferite mai chiuse. Ferite che non volevi e che ti sono state imposte; dalla gente; da chi gestisce il potere e la tua vita. Da chi comanda.
Come andò che chi manovrava la politica di uno stato fascista, si avete letto bene, fascista! Come andò che uccise? Come fu possibile spegnere due vite e fare finta che non fosse accaduto? Come fu possibile cambiare lo stato dei fatti e degli accadimenti, accusare chi aveva subito e coprire chi aveva offeso?
Fu possibile perché lo stato preferiva immolare i suoi figli ribelli,e coprire trame fasciste e servizi segreti, sacrificare le speranze di una generazione e poi dirgli che era il corso delle cose e che la storia la scrivono i potenti! I falsi! I vigliacchi! S’è mai vista una persona onesta animata da nobili ideali e spinta dall’altruismo rimanere sui libri di testo con nome e cognome. Certo non i loro libri di testo.Ci sono stagioni e nomi che rimangono per sempre nella tua memoria. L’unica morte che ci è dato comminare è quella dell’oblio. Lo sappiano coloro che tarmarono, noi siamo per la vita.
Due cognomi. Varalli e Zibecchi.
Che servano a non dimenticare che il nostro lavoro non finisce mai.
Che ci rendano forti quando le speranze sembrano esauste.
Varalli e Zibecchi.
Anche i giovani d’oggi ne facciano loro memoria.
Noi, che lo sappiano i potenti, non vi dimenticheremo.
Mai.

Ci sono giorni che passano indifferenti, ci sono cataste di soprusi che li accompagnano….
Nessuno, ma proprio nessuno, farà i conti con il passato e con le sue ombre?

Chi è stato, ci viene da chiedere.
Nessuno ma proprio nessuno. Da sempre in questo paese cosi profondamente fascista, si avete capito bene fascista, i colpevoli per una sorta di miracolosa trasformazione, travisano la loro identità, e trasmutano in nebbia, maleodorante nebbia che tutto avvolge, E diventano nessuno. Ma proprio nessuno.

Qualcuno. Prima o poi qualcuno ci dirà….

Bebo storti
Milano